L'aura sul lato destro indica l'aspetto attivo, yang, maschile
della persona. I colori mettono in evidenza come un individuo
si mette in rapporto con gli altri e come da loro viene
percepito. Questo lato rappresenta il passato recente e
la mancanza di un colore può significare una perdita,
il desiderio di lasciarsi alle spalle il passato.
L'aura sul lato sinistro è la prevalenza femminile,
yin. Un'abbondante colore significa che la persona è
focalizzata sul futuro, l'assenza sta pensando al passato.
Il primo chakra, Muladhara: corrisponde
all'Elemento Terra, è collegato all'istinto di sopravvivenza
e al senso della realtà. Se è rosso può
significare vitalità e anche rabbia. Il rosa segnala
gioia. Il colore marrone senso pratico.
Il secondo chakra, Svadhistana: sito al
centro dell'addome, corrisponde all'Elemento Acqua ed è
collegato alle emozioni e alla sensualità.
Il terzo chakra, Manipura: rimanda al Fuoco,
è di colore giallo, indica intelletto e capacità
di pensiero analitico ma ha anche a che fare con il senso
di libertà e di controllo.
Il quarto chakra, Anahata: è quello
del cuore e corrisponde all'elemento Aria. Ha come colore
il verde. che significa armonia tra gli opposti.
Il quinto chackra, Vishudda: è quello
della gola, legato all'Elemento Etere e al colore blu, segno
di capacità e di comunicazione verbale, di sentimenti
profondi e di libero pensiero.
Il sesto chakra, Ajna: il terzo occhio è
rappresentato dall'indaco, il colore di chi vede oltre.
Caratterizza persone anticonformiste con capacità
psichiche molto sviluppate.
Il settimo chakra, Sahasrara: è
sopra la testa, se è di colore viola indica capacità
di visione. Se è oro chiaroveggenza. Se bianco alta
spiritualità.